La Carta d’Identità Elettronica (C.I.E.)

In linea con quanto stabilito dal Decreto “Semplificazione e Innovazione Digitale” a partire dal 01 Gennaio 2022 il pagamento della CIE-Carta di Identità Elettronica avverrà esclusivamente attraverso il sistema PagoPA. Addio, dunque, ai contanti e via libera alla nuova piattaforma.

In cosa consiste PagoPA?
PagoPA è un sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione.

Come effettuare i pagamenti con PagoPA?

Per eseguire il pagamento:
Collegarsi al sito PagoPA al link: https://linkmatesec.servizienti.it/LinkmateSec/?c=B565&M=2

Selezionare: PAGAMENTI SPONTANEI

Selezionare : PAGA CON PAGOPA

Tipologia di pagamento che si desidera effettuare: “Emissione Carte di Identità Elettronica (CIE)”;

SELEZIONARE LA MODALITA’:

RINNOVO C.I.E.:
in caso di emissione per scadenza naturale del documento o nei 180 giorni antecedenti la data della naturale scadenza – COSTO € 22,20

RILASCIO DUPLICATO:
in caso di duplicato per furto, deterioramento e smarrimento – COSTO 27,70

Dove effettuare i pagamenti?

Tramite la tua banca (utilizzando l’home banking, recandoti in agenzia o allo sportello bancomat)

All’Ufficio Postale

Attraverso Satispay

Nei punti vendita SISAL, Lottomatica, i supermercati e gli esercizi aderenti al circuito.

La ricevuta del versamento dovrà necessariamente essere consegnata all’atto della richiesta.

Il rilascio della carta di identità elettronica avverrà esclusivamente previo appuntamento da concordare con l’Ufficio Anagrafe.

Il cittadino dovrà recarsi, presso gli sportelli dell’Anagrafe munito di:

  • Carta identità scaduta (in mancanza di questa, portare la denuncia di smarrimento e un valido documento di riconoscimento);
  • Una foto tessera recente (del tipo di quelle utilizzate per il passaporto);
  • La tessera sanitaria/codice fiscale;
  • Ricevuta di versamento/ bonifico.

A far data dal 1 maggio 2019, il Comune di Camposano ha attivata la richiesta della carta d’identità elettronica presso la Casa Comunale; il rilascio della carta d’identità cartacea dal 1 settembre 2019 avverrà a vista ai cittadini che che ne facciano richiesta, esclusivamente a fronte di una reale e documentata urgenza, o ai cittadini iscritti all’A.I.R.E..

Infatti, i casi da comprovare, previa esibizione di idonea documentazione che verrà trattenuta in copia dallo sportello anagrafe, sono esclusivamente e tassativamente quelli previsti dalla circolare 4/2017 del Ministero dell’Interno del 31/03/2017:

  • per motivi di viaggio;
  • per motivi di consultazione elettorale.

All’uopo, oltre alla nuova postazione per la CIE sarà mantenuta la postazione per il rilascio del documento d’identità cartaceo per i soli casi precedentemente elencati.

La Ricevuta della Richiesta CIE quale Documento di Riconoscimento

Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale dei Servizi Demografici, infatti, con la Circolare n.9/2019 ha fornito nuovi chiarimenti relativi all’utilizzo della ricevuta di richiesta della “Carta d’identità elettronica” (Cie), come documento di riconoscimento. Tale precisazione è stata confermata dalla Circolare n.7/Anag.CIE/2019, prot.0219613 del 25/07/2019 della Prefettura di Napoli – Ufficio Territoriale del Governo di Napoli indirizzata a tutti i Comune della Città Metropolitana di Napoli.

Il Ministero, sollecitato dalle richieste di alcuni Comuni, estende espressamente la validità della ricevuta a “documento di riconoscimento” a tutti gli effetti (validità già precedente ammessa con le Circolari n.2 e 5 del 2018 per identificare i votanti in occasione di consultazioni elettorali). Ciò in quanto, la ricevuta della Cie ha tutte le caratteristiche formali richieste dall’art. 35, comma 2, del DPR n.445/2000, facilmente verificabili grazie al codice a barre bidimensionale “QR Code” impresso nella prima pagina della stessa.

Questa soluzione, secondo il Viminale, dovrebbe consentire di ridurre molti dei documenti d’identità che vengono ancora rilasciati in formato cartaceo nei casi di necessità urgente (motivi di salute, partecipazione a concorsi e gare pubblici) nei quali il cittadino non può attendere i tempi, spesso lunghissimi, oggi necessari per ottenere la Cie.

L’autenticità della ricevuta è verificabile attraverso il “QR Code”, seguendo le Istruzioni riportate nell’Allegato tecnico alla Circolare. Il suddetto codice a barre indica altresì qual è lo stato di produzione della Carta d’identità collegata alla ricevuta e se essa sia stata già consegnata al cittadino richiedente. Il che dovrebbe evitare la possibilità di utilizzare ricevute false o contraffatte anche parzialmente.

I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti all’A.I.R.E, potranno, invece, richiedere la CIE all’autorità consolare competente nei casi di primo rilascio, deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione. La modalità di richiesta, pagamento, consegna della CIE, ed ogni altro aspetto relativo alla sua emissione da parte degli stessi Uffici consolari saranno, in prospettiva, disciplinate congiuntamente con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (cit. Circolare n.4/2017 del 31/03/2017 del Ministero dell’Interno).

Le Caratteristiche della CIE
La nuova carta d’identità elettronica che sostituisce integralmente il documento tradizionale cartaceo è in policarbonato e ha le dimensioni di una carta di credito; è dotata di particolari sistemi di sicurezza, di un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare, compresi gli elementi biometrici (come le impronte digitali), di una foto in bianco e nero stampata a laser che ne garantisce un’elevata resistenza alla contraffazione e conterrà anche l’eventuale consenso o diniego alla donazione di organi o tessuti in caso di morte: infatti, è prevista anche la facoltà del cittadino maggiorenne di indicare al momento della richiesta, ai sensi dell’articolo 3 del T.U.L.P.S., emanato con regio decreto n.773/1931, il consenso o il diniego alla donazione di organi e/o tessuti in caso di morte così come disciplinato dalle linee guida adottate dal Ministro congiuntamente al Ministero della Salute con nota n.0002128 del 29 luglio 2015.

Il documento CIE, già predisposto per l’autenticazione in rete da parte del cittadino, consentirà la fruizione dei servizi erogati dalle PP.AA. e costituisce un “fattore abilitante” per l’acquisizione della identità digitale sul Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID e per la fruizione di altri servizi in Italia e in Europa.

La Consegna della CIE

Il documento non sarà consegnato a vista dagli uffici anagrafici: una volta allo sportello, un operatore comunale acquisirà i dati su un sistema informatico collegato con il Centro Nazionale dei Servizi Demografici del Ministero dell’Interno.

Terminate le operazioni, al cittadino verrà rilasciata una ricevuta che attesta l’avvenuta registrazione insieme alla prima metà del Pin e del Puk identificativo corrispondente alla carta.

La Carta d’Identità Elettronica verrà spedita dal Poligrafico dello Stato all’indirizzo indicato dall’interessato entro 6 giorni dalla richiesta, come previsto dalle norme ministeriali, insieme alla seconda parte del Pin e del Puk.

Si invita pertanto la cittadinanza a provvedere sollecitamente alla verifica dei dati di scadenza del proprio documento d’identità ed alla eventuale richiesta di rinnovo del documento in scadenza o smarrimento, in particolare quando non si disponga di altri documenti in corso di validità.

Validità per l’espatrio Minori:
Nel caso in cui l’intestatario del documento è un minore dovrà essere resa espressa dichiarazione da coloro che hanno la responsabilità genitoriale (genitori o tutore); nel caso in cui uno dei genitori fosse impossibilitato a presentarsi allo sportello, questi deve far pervenire (anche per via telematica, così come previsto dall’art.38, comma 3, del D.P.R. 445/2000) una dichiarazione di consenso all’espatrio, redatta in carta semplice, sottoscritta ed accompagnata dalla fotocopia integrale di un documento di identità.
Atto di assenso dei genitori per Carta d’Identità rilasciata a minori

Cittadini stranieri:
I cittadini comunitari ed extracomunitari possono ottenere solo il documento di identità non valido per l’espatrio.

Ultimo aggiornamento

4 Gennaio 2022, 12:34

Skip to content